ELEZIONI POLITICHE 25 SETTEMBRE 2022

Residenti all'estero - OPZIONE DI VOTO IN ITALIA- scadenza 31 Luglio

Gli elettori residenti all’estero, che intendono votare in Italia in occasione delle elezioni politiche del 25 settembre prossimo, devono presentare specifica comunicazione al Consolato di appartenenza entro il 31 luglio (decimo giorno successivo al decreto di indizione delle votazioni – legge n. 459/2001 e dpr n. 104/2003).

Di norma i cittadini italiani residenti all’estero votano per corrispondenza, eleggendo i propri rappresentanti alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica fra i candidati della circoscrizione Estero, che comprende quattro ripartizioni (1 – Europa, 2 – America meridionale, 3 – America settentrionale e centrale, 4 – Africa, Asia, Oceania e Antartide).

In alternativa al voto per corrispondenza, i cittadini iscritti all’AIRE possono SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato ENTRO IL 31 LUGLIO 2022 (il 10° giorno successivo all’indizione delle votazioni).

Tale comunicazione può essere inviata utilizzando l’apposito modulo o su carta semplice e – per essere valida – deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore e deve essere accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante in corso di validità e dove sia chiaramente visibile la firma dell’interessato/a.

Gli elettori che scelgono di votare in Italia in occasione delle prossime elezioni politiche riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare – presso i seggi elettorali in Italia – per i candidati nelle circoscrizioni nazionali e non per quelli della Circoscrizione Estero.

La scelta (l’apposito modulo) di votare in Italia vale esclusivamente per una consultazione elettorale.

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in Paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (Legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75 per cento del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

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